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DANNI

 

DANNI CAUSATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE

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» Modalità di richiesta:

Le Province provvedono al risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica alle colture agricole:

  • nei territori utilizzati per oasi di protezione, zone di ripopolamento e cattura, centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica;
  • nelle aree istituite a Parco naturale, Riserva naturale o Area attrezzata.

I Comitati di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e dei Comprensori Alpini provvedono per i danni nei terreni destinati alla gestione programmata della caccia. II proprietario o conduttore, ai fini del risarcimento, e’ tenuto a segnalare i danni alla Provincia in tempo utile ai fini dell’accertamento del danno.

Per ottenere il risarcimento dei danni provocati alle colture agricole dalla fauna selvatica è necessario presentare apposita domanda presso la sede operativa dell’Ambito Territoriale di Caccia in via Torino 100 a Piossasco. Una volta presentata tale domanda il tecnico incaricato provvederà a recarsi sul posto per effettuare una perizia che dovrà stabilire l’esatta entità del danno subito. Lo stesso tecnico curerà poi il disbrigo delle successive pratiche burocratiche per la liquidazione del danno fino a che l’ammontare del rimborso non sarà disponibile in sede per essere ritirato dal beneficiario.

Da quanto sopra si evince quindi con chiarezza che ogni richiesta di rimborso comporta dei costi per il semplice fatto di essere presentata ed indipendentemente dal suo ammontare: spiace quindi constatare come non sia affatto occasionale che vengano richiesti rimborsi per danni che a seguito della perizia risultano essere di entità irrisoria o addirittura non siano risarcibili, con la conseguenza che in questi casi il vero danno sta nei costi sostenuti per tutte le operazioni di cui sopra.

» Requisiti del richiedente:
Conduttore o proprietario di fondo.

» Contribuzione a carico del cittadino
Nassuno

» Normativa: